dibattiti, formazione, incontri, informazione, opinioni

Martedì 16 marzo 2021 alle ore 18 in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione Serughetti La Porta si terrà un incontro sul tema “La corruzione della politica nel diritto costituzionale”, con l’introduzione di Barbara Pezzini e la relazione di Giovanni Tarli Barbieri autore del libro “CORRUPTIO OPTIMI PESSIMA”. L’evento è organizzato dal Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione in collaborazione con il Coordinamento provinciale di Bergamo di Libera e con la Scuola di educazione e formazione alla politica We Care. In allegato il volantino dell’iniziativa.

dibattiti, formazione, incontri, informazione, opinioni

Giovedì 19 novembre alle ore 18 in diretta web sui canali Facebook e YouTube della Fondazione Serughetti La Porta si terrà un incontro organizzato dal Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione sul tema: “70 anni e 4 referendum dopo: forma e sostanza della democrazia e valore della partecipazione”, con una relazione di Barbara Pezzini.
In allegato il programma dell’iniziativa.

dibattiti, formazione, incontri, informazione, opinioni

Giovedì 12 novembre alle ore 18 in diretta web sui canali Facebook e YouTube della Fondazione Serughetti La Porta verrà presentato il libro di Filippo Pizzolato “I sentieri costituzionali della democrazia”. Rocco Artifoni avrà il compito di intervistare l’autore.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione e con la scuola di educazione e formazione alla politica We Care.
In allegato il programma dell’iniziativa.

dibattiti, formazione, incontri, informazione, opinioni

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo a Bergamo ci costringe a rinviare a data da destinarsi l’incontro con Barbara Pezzini sul tema UOMINI E DONNE: LA COSTRUZIONE DELLA DISUGUAGLIANZA che era previsto presso la Fondazione Serughetti La Porta lunedì 9 marzo alle 17.30. D’accordo con la relatrice e con Libertà e Giustizia definiremo al più presto possibile un’altra data e ne daremo comunicazione.

dibattiti, formazione, informazione, opinioni

Riportiamo i collegamenti a tre articoli pubblicati nei giorni scorsi sul tema della razza con riferimento alla Costituzione della Repubblica Italiana:
Nadia Urbinati - I sofismi razzisti - La Repubblica
Filippo Pizzolato - Un monito: mai più - L’Eco di Bergamo
Rocco Artifoni - La parola razza e le Carte Costituzionali - Pressenza
Paolo Grossi - La parola razza rimanga nella Costituzione - La Repubblica
Vladimiro Zagrebelsky - La Costituzione argine contro i razzismi - La Stampa

dibattiti, informazione, opinioni

La Tavola della Pace di Bergamo, il Comitato bergamasco per la Difesa della Costituzione e il Coordinamento provinciale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani, hanno diffuso un comunicato stampa per prendere ufficialmente le distanze dalle recenti dichiarazioni del Governatore della Lombardia Roberto Maroni a proposito del taglio dei finanziamenti ai Comuni disposti a dare ospitalità ai profughi.

informazione, opinioni

Segnaliamo questo appello dei Comitati Dossetti per la Costituzione.

informazione, opinioni

In vista della manifestazione di sabato 12 marzo Oscar Luigi Scalfaro ha scritto questo messaggio:
<<L’Associazione “Salviamo la Costituzione: aggiornarla non demolirla” saluta con favore ogni iniziativa tesa a difendere la Costituzione. Apprendiamo con soddisfazione che sono tanti gli appuntamenti in programma e auguriamo agli organizzatori di coinvolgere il maggior numero di cittadini.
Al contempo, la nostra associazione sottolinea con manifesta preoccupazione i reiterati attacchi a cui è quotidianamente sottoposta la nostra Costituzione. In particolar modo riteniamo doveroso denunciare i tentativi di aggressione alla Carta che passano soprattutto attraverso i propositi di riduzione dell’autonomia e dell’indipendenza della Magistratura e dalle proposte di modificare le norme che regolano il giudizio di costituzionalità delle leggi.
La preoccupazione è molto forte ma, come per il referendum costituzionale del 2006,  siamo certi che gli italiani sapranno ancora una volta rinnovare il proprio amore per la Costituzione Repubblicana nata dalla Lotta di Resistenza e di Liberazione.>>

informazione, opinioni

Raniero La Valle, dei Comitati Dossetti per la Costituzione, in un appello ai cittadini critica le recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri considerate eversive rispetto alla Costituzione vigente.

dibattiti, opinioni

Ho letto stamane, con grave sgomento, l’ articolo a firma di Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera, con cui si critica aspramente l’introduzione dell’insegnamento della materia “Cittadinanza e Costituzione”. Si definisce “agghiacciante” l’idea di insegnare la norma fondamentale dello Stato nelle scuole! Insomma, c’è da restare basiti. In ragione di argomentazioni particolarmente profonde, il giornalista, nella sostanza,  sferra il solito spudorato attacco alla Carta Costituzionale.
I principi fondamentali contenuti nelle carte costituzionali si cambiano in occasione di eventi epocali, come la fine di una guerra, una rivoluzione o la fine di un regime totalitario. Altrimenti, potremmo avere una costituzione per ogni legislatura! Questo concetto elementare si impara all’Università, durante le prime lezioni di “diritto costituzionale”.  Le altre norme costituzionali, invece, si cambiano in Parlamento, con speciali procedure. Ma questa distinzione basilare sembra sfuggire al raffinato costituzionalista e pedagogista Galli della Loggia,  per il quale la Carta Costituzionale sarebbe “una carta politica, politicamente discutibile”, sic et simpliciter
A proposito dell’insegnamento della Costituzione nella scuola, sarebbe utile pubblicare, oltre al prezioso intervento del Galli della Loggia, anche l’Ordine del giorno presentato in Assemblea Costituente dagli Onorevoli Moro, Franceschini, Ferrarese e Sartor nella seduta dell’11 dicembre 1947, approvato all’unanimità, con vivi, generali applausi: «L’Assemblea Costituente esprime il voto che la nuova Carta Costituzionale trovi senza indugio adeguato posto nel quadro didattico della scuola di ogni ordine e grado, al fine di rendere consapevole la giovane generazione delle raggiunte conquiste morali e sociali che costituiscono ormai sacro retaggio del popolo italiano».
Andrea Leccese - ARDeP (www.ardep.it)
Note: Riportiamo l’articolo di Ernesto Galli Della Loggia (che si può leggere sul sito internet del Corriere della Sera) e la risposta di Luciano Corradini.